Skip to content

ART. 5 – SERVIZIO DI MISURA E VERIFICA DEI MISURATORI

(rif. TIMSII Del. 218/2016 Arera e artt. 28, 29 e 30 RQSII Del 655/2015 Arera)

5.1 CRITERI GENERALI

(rif. art. 4 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

I consumi rilevanti ai fini della fatturazione dei corrispettivi per l’utenza sono determinati ai sensi dell’Allegato A TIMSII alla Deliberazione 218/2016/R/IDR dell’Arera.
Ai fini dell’applicazione dei corrispettivi per i servizi di fognatura e depurazione, il volume dei reflui scaricato in pubblica fognatura nonché il volume dei reflui depurato sono assunti pari al volume di acqua prelevato dall’acquedotto, salvo diversa previsione specifica.
Il consumo di ciascun utente è determinato in base alla misura rilevata da un apposito misuratore installato in corrispondenza del punto di consegna, fatto salvo quanto disposto al successivo comma 5.8.

5.2 INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E VERIFICA DEI MISURATORI

(rif. art. 6 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

Il Gestore garantisce l’installazione, il funzionamento, la manutenzione e la verifica dei misuratori, secondo quanto previsto dal TIMSII e si impegna a rispettare i criteri per l’esecuzione dei controlli metrologici ai sensi del Decreto Ministeriale n. 155/2013.

5.3 RACCOLTA DELLE MISURE (LETTURA DEI MISURATORI)

(rif. artt. 7.1, 7.2 e 7.3 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

Il Gestore si impegna ad effettuare almeno i seguenti tentativi di lettura:

  1. con riferimento alle nuove attivazioni della fornitura, un tentativo di lettura entro sei mesi dalla data di nuova attivazione
  2. per gli utenti con consumi medi annui fino a 3.000 mc: 2 volte l’anno, rispettando il tempo minimo di 150 giorni solari tra tentativi di lettura consecutivi;
  3. per gli utenti con consumi medi annui superiori a 3.000 mc: 3 volte l’anno, rispettando il tempo minimo di 90 giorni solari tra tentativi di lettura consecutivi.

Ai sensi del TIMSII, è ammesso l’utilizzo di distanze temporali minime tra tentativi di lettura consecutivi differenti da quelle previste alle precedenti lettere b) e c), al verificarsi delle seguenti casistiche:

  1. laddove il Gestore garantisca un numero di tentativi di lettura superiore al numero minimo previsto per la corrispondente fascia di consumo;
  2. per specifiche tipologie di utenti, che presentano un profilo di consumo fortemente variabile nel corso dell’anno, con rilevanti scostamenti dal consumo medio giornaliero;
  3. laddove l’utilizzo di distanze temporali differenti sia giustificato da esigenze operative del Gestore, volte all’ottimizzazione della pianificazione dell’attività di misura.

5.4 MISURATORI NON ACCESSIBILI O PARZIALMENTE ACCESSIBILI

(rif. art. 7.3 TIMSII Del. 218/2016 Arera, art. 26 TICSI Del. 665/2017 Arera)

Fatto salvo quanto previsto al precedente comma 5.3, il Gestore, in presenza di punti di consegna dotati di misuratore non accessibile o parzialmente accessibile, effettuerà un ulteriore tentativo di lettura (c.d. “ripasso”) con le modalità previste dall’art. 7.3 del TIMSII e dall’art. 26 del TICSI, di seguito testualmente riportate:
“nel caso di almeno due tentativi di raccolta della misura falliti consecutivi e di assenza di autoletture validate a partire dal penultimo tentativo fallito, al più tardi nel mese successivo a quello in cui il secondo tentativo è stato effettuato, anche prendendo in considerazione fasce orarie diverse da quelle solitamente pianificate.
Gli obblighi di “ripasso”, definiti al comma 7.3 lettera i) del TIMSII, si intendono assolti, nei seguenti casi:

  1. laddove, nel periodo intercorrente rispetto all’ultimo tentativo fallito, il gestore acquisisca e validi una misura comunicata con autolettura;
  2. laddove il gestore garantisca, per quell’utente finale, un numero di tentativi di raccolta della misura superiore al numero minimo previsto, per la corrispondente fascia di consumo, al comma 7.1 del TIMSII;
  3. per utenze di tipo stagionale o altre specifiche tipologie di utenza, per le quali le probabilità di fallimento dell’ulteriore tentativo di lettura siano elevate, anche sulla base dell’esperienza del gestore.

A integrazione delle modalità previste al comma 7.4 lettera i) del TIMSII, laddove l’utente non abbia comunicato alcuna modalità di contatto preferita, si ammette la comunicazione della suddetta informazione preliminare con modalità differenti da quelle indicate, anche mediante affissione di avvisi.”

5.5 INFORMAZIONI AGLI UTENTI E AVVISI DI LETTURA

(rif. art. 7.4 TIMSII Del. 218/2016 Arera, art. 26 TICSI Del. 665/2017)

Nell’espletamento delle attività programmate di lettura previste ai precedenti commi 5.3 e 5.4, il Gestore:

  1. per gli utenti dotati di misuratore non accessibile o parzialmente accessibile fornisce informazione preliminare sui tentativi di lettura con le modalità previste dall’art. 7.4 del TIMSII come integrato dall’art. 26 del TICSI: “comunicando il giorno e la fascia oraria dei passaggi del personale incaricato di raccogliere le misure; tale comunicazione deve essere fornita in un intervallo temporale compreso tra i 5 e i 2 giorni lavorativi antecedenti la data del tentativo di raccolta, in forma riservata ai soli utenti coinvolti, attraverso posta elettronica o messaggio SMS o telefonata o la modalità preferita indicata dall’utente. Laddove l’utente non abbia comunicato alcuna modalità di contatto preferita, si ammette la comunicazione della suddetta informazione preliminare con modalità differenti da quelle indicate, anche mediante affissione di avvisi”.
  2. per gli utenti dotati di misuratore accessibile fornisce l’informazione preliminare tramite comunicazione in bolletta.

In ogni caso il Gestore prende in carico la lettura eventualmente lasciata disponibile dall’utente in prossimità del punto di consegna o dell’abitazione (es. nota cartacea).

5.6 FOTO LETTURA DEI MISURATORI

(rif. art. 7.4 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

Nell’effettuazione delle raccolte della misura il Gestore si avvale dello strumento della “foto lettura”, sistema ottico – digitale che consente di conservare la documentazione fotografica del quadrante del misuratore e di certificare la data e la misura della lettura effettuata.
L’utente, in caso di necessità, può richiedere al Gestore copia della documentazione fotografica attraverso e-mail o in forma scritta presso lo sportello territoriale competente, indicando la data di riferimento della lettura desiderata nonché l’indirizzo o il numero di fax o l’account di posta elettronica a cui può essere inviata la documentazione.

5.7 AUTOLETTURA DEI MISURATORI

(rif. artt. 7.5 e 8 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

In caso di tentativo di lettura non andato a buon fine, il Gestore provvede a lasciare all’utente una cartolina informativa del fallimento del tentativo di lettura da utilizzare per la comunicazione dell’autolettura e contenente i recapiti attraverso i quali aggiornare le modalità di contatto eventualmente comunicate al Gestore.

Per comunicare l’autolettura è possibile utilizzare le seguenti modalità disponibili tutto l’anno, 24 ore su 24:

Nel caso in cui l’autolettura inviata dall’utente risulti palesemente errata, il Gestore, entro nove giorni lavorativi dalla ricezione, fornisce informazione della mancata presa in carico della lettura, con le medesime modalità di comunicazione utilizzate dall’utente.

5.8 STIMA E RICOSTRUZIONE DEI DATI DI MISURA

(rif. art.10.3 e art. 11 TIMSII Del. 218/2016 Arera)

  1. In caso di indisponibilità dei dati di misura ottenuti in base a letture o autoletture, il Gestore procede alla stima dei dati di misura calcolando il consumo stimato Cs nelle modalità previste dagli artt. 11.1 e 11.2 dell’Allegato A alla deliberazione 218/2016/R/IDR (TIMSII) dell’Arera:
    Cs = Ca/365 x Ns dove:
  • Ca è il consumo medio annuo definito per ciascun utente ai sensi dell’articolo 10 del TIMSII, valido per l’anno corrente;
  • Ns rappresenta l’intervallo temporale in giorni solari per cui è necessario effettuare la stima

Il Gestore può applicare criteri di stima migliorativi rispetto a quello sopra definito, eventualmente tenendo in considerazione anche gli effetti della stagionalità e/o i profili di consumo di differenti tipologie di utenza, purché il criterio scelto sia tale da garantire che il consumo totale stimato sull’anno solare corrente sia pari al consumo medio annuo Ca come previsto dall’articolo 11.2 del TIMSII.
I criteri di stima dei dati di misura di utenza sopra definiti sono applicabili solo laddove siano disponibili curve di consumo consolidate per la tipologia di utenza in considerazione (rif. art. 26.6 del TICSI).

  1. Qualora il Gestore, in seguito alla sostituzione del misuratore guasto o malfunzionante, “debba procedere alla ricostruzione dei consumi non correttamente misurati, tale ricostruzione deve essere effettuata – (ai sensi delle disposizioni dettate dall’Arera) – mediante il consumo stimato Cs come descritto alla precedente lettera a), a partire dalla data dell’ultimo dato di misura disponibile; in questo caso non è ammessa l’applicazione di criteri migliorativi di cui al comma 11.2 del TIMSII”.
In caso di indisponibilità dei dati di misura necessari per la determinazione del consumo medio annuo Ca ai sensi del TIMSI, il Gestore procede a stimarlo in base al valore di riferimento della tipologia di utenza riportato nella tabella dell’articolo 59 del Regolamento di utenza del SII.

5.9 SEGNALAZIONE CONSUMI ANOMALI

(rif. DPCM 29 aprile 1999 e art. 9 Allegato A Del. 586/2012 Arera)

Al fine di consentire all’utente di valutare le variazioni dei consumi medi giornalieri relativi alla propria fornitura il Gestore riporta, in bolletta in forma grafica, l’andamento dei consumi medi giornalieri.
L’effettuazione delle letture dei misuratori tramite sistema ottico – digitale permette al Gestore di rilevare in tempo reale eventuali consumi anomali rispetto ai consumi medi dell’utente.
In tali casi il Gestore provvederà a segnalare all’utente l’anomalia di consumo attraverso il rilascio di apposita cartolina contenente l’“avviso di consumo anomalo”.

Nel caso in cui l’anomalia del consumo derivi da perdita occulta scaturita a valle del misuratore dell’utente, il Gestore, al verificarsi delle condizioni previste dall’articolo 26 del Regolamento di Utenza e in applicazione delle disposizioni in esso contenute, applicherà lo storno di una quota del consumo maturato nel periodo interessato dalla perdita per ottenere il quale l’utente dovrà fornire documentazione idonea a comprovare l’esistenza della perdita stessa e della riparazione effettuata.

5.10 VERIFICA DEI MISURATORI

(rif. artt. 28, 29 e 30 RQSII Del. 655/2015 Arera)

L’utente può richiedere la verifica del corretto funzionamento del misuratore. La richiesta può essere inoltrata tramite l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli e sul sito internet del Gestore.
L’esecuzione della verifica verrà eseguita ai sensi e con le modalità di cui all’articolo 28 dell’Allegato A RQSII alla Deliberazione 655/2015/R/idr dell’Arera.
Nei casi in cui a seguito della  verifica il misuratore risulti correttamente funzionante, il Gestore può addebitare all’utente i costi dell’intervento, esplicitandone l’ammontare in bolletta.

a) Tempo di intervento per la verifica del misuratore
Il tempo di intervento per la verifica del misuratore è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta dell’utente e la data di intervento da parte del Gestore:

Per la verifica del misuratore è stabilito lo standard specifico di 10 giorni lavorativi.
Qualora siano richiesti dall’utente finale controlli in contraddittorio ai sensi dell’articolo 5, comma2, del D.M. 93/17, il gestore (ove venga previsto il suo intervento) è tenuto al rispetto dello standard relativo
al tempo di intervento per la verifica del misuratore, che in tal caso è il tempo intercorrente tra la data di richiesta di intervento da parte della Camera di Commercio e la data di intervento del Gestore per la rimozione dello strumento di misura da sottoporre a verifica.

b) Comunicazione dell’esito della verifica
In seguito  all’effettuazione dell’intervento, il Gestore provvederà  a comunicare all’utente l’esito della verifica.
Il tempo di “comunicazione dell’esito della verifica del misuratore” è il tempo intercorrente tra la data di effettuazione della verifica e la data di invio all’utente del relativo esito ed è differenziato in funzione della necessità di rimuovere il misuratore per eseguire la verifica in laboratorio:

Per la comunicazione dell’esito della verifica del misuratore effettuata in loco è stabilito lo standard specifico di 10 giorni lavorativi;
Per la comunicazione dell’esito della verifica del misuratore effettuata in laboratorio è stabilito lo
standard specifico di 30 giorni lavorativi.
Nei casi di controlli di cui all’articolo 5, comma 2, del D.M. 93/17, eseguiti in contraddittorio, il Gestore è tenuto ad inviare all’utente la comunicazione con l’esito della verifica del misuratore nel rispetto
 dello standard relativo al tempo di comunicazione dell’esito della verifica, che in tal caso è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento dell’esito trasmesso dalla Camera di Commercio e la data di invio all’utente dell’esito medesimo.

c) Sostituzione del misuratore
Qualora, in seguito a verifica, il misuratore risulti guasto o non funzionante, il Gestore procede alla sostituzione dello stesso ai sensi e con le modalità di cui all’articolo 30 dell’Allegato A RQSII alla Deliberazione 655/2015/R/idr dell’Arera.

Il tempo di sostituzione del misuratore è il tempo, misurato in giorni lavorativi, intercorrente tra la data di invio, ovvero di messa a disposizione al richiedente del documento recante l’esito della verifica e la data di sostituzione del misuratore:

Per la sostituzione del misuratore è stabilito lo standard specifico di 10 giorni lavorativi.

d) Ricostruzione dei consumi
Qualora il Gestore, in seguito alla sostituzione del misuratore guasto o malfunzionante, debba procedere alla ricostruzione dei consumi non correttamente misurati, procederà alla ricostruzione degli stessi sulla base di quanto previsto al comma 5.8, lettera b) della presente Carta.

In caso di indisponibilità dei dati di misura necessari per la determinazione del consumo medio annuo Ca ai sensi del TIMSI, il Gestore procede a stimarlo in base al valore di riferimento della tipologia di utenza riportato nella tabella dell’articolo 59 del Regolamento di utenza del SII.
Qualora siano richiesti dall’utente controlli in contraddittorio ai sensi dell’articolo 5 comma 2, del D.M. 93/17, il Gestore è tenuto al rispetto dello standard relativo al tempo di sostituzione del misuratore,
 qualora il controllo da parte della Camera di commercio accerti il non corretto funzionamento del misuratore e il Gestore decida di procedere alla sostituzione in luogo della riparazione.

5.11 VERIFICA DEL LIVELLO DI PRESSIONE

(rif. artt. 31 e 32 RQSII Del. 655/2015 Arera e DPCM 29 aprile 1999)

L’utente può richiedere la verifica del livello di pressione. La richiesta può essere inoltrata tramite l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli e sul sito internet del Gestore.
L’esecuzione della verifica verrà eseguita ai sensi e con le modalità di cui all’articolo 31 dell’Allegato A RQSII alla Deliberazione 655/2015/R/idr dell’Arera.
Nei casi in cui a seguito della verifica il livello di pressione risulti nella norma, il Gestore può addebitare all’utente i costi dell’intervento, esplicitandone l’ammontare in bolletta.

a) Tempo di intervento per la verifica
Il tempo di intervento per la verifica del livello di pressione è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta dell’utente e la data di intervento da parte del Gestore:

Per la verifica del livello di pressione è stabilito lo standard specifico di 10 giorni lavorativi.

b) Comunicazione dell’esito della verifica
In seguito all’effettuazione dell’intervento, il Gestore provvederà  a comunicare all’utente l’esito della verifica.
Il tempo di “comunicazione dell’esito della verifica del livello di pressione” è il tempo intercorrente tra la data di effettuazione della verifica e la data di invio all’utente del relativo esito:

Per la comunicazione dell’esito della verifica del livello di pressione” è stabilito lo standard specifico
di 10 giorni lavorativi.

Qualora la verifica del livello di pressione abbia una durata di almeno due giorni, si considera come data di effettuazione della verifica presso l’utente la data di completamento della verifica stessa.

Carta
dei servizi

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer
adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt lorem ipsum, consectetuer adipiscing, elit sed diam nonummy nibh.