Approvato dalla Conferenza dei Sindaci il Bonus Idrico locale per il territorio dell’Ato 4.

È in arrivo per le famiglie in condizioni di disagio economico dell’Ato 4 un Bonus Idrico locale aggiuntivo a quello nazionale già previsto dall’Arera. Ad approvare questa misura di sostegno economico è stata la Conferenza dei Sindaci dell’Egato 4 Lazio Meridionale – Latina.

“In questo momento di particolare difficoltà per le famiglie, abbiamo ritenuto tutti che l’importante contributo economico già riconosciuto dall’Arera non fosse abbastanza – dichiara il Presidente dell’Egato 4 e Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli – Da qui la reintroduzione di un Bonus Idrico locale, che integra quello nazionale e lo rafforza, così da sostenere in modo più consistente chi ne ha bisogno. Siamo gli unici nel Lazio ad attuare una misura di questo tipo, anche per questo ringrazio tutti i componenti della Conferenza per questo traguardo comune”.

Il Bonus Idrico nazionale rappresenta un’agevolazione che garantisce all’utente una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua per ogni componente della propria famiglia anagrafica – ovvero, in una famiglia composta da 4 persone, non vengono pagati 73 metri cubi di acqua all’anno.

Alla somma prevista dal Bonus Idrico nazionale, l’Egato 4 andrà a sommare un Bonus aggiuntivo attraverso uno specifico calcolo, permettendo così ai beneficiari di ridurre ulteriormente la spesa sostenuta.

Al Bonus Idrico (nazionale + locale) può avere accesso l’utente che appartiene:

  1. a un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro, oppure
  2. a un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  3. a un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Inoltre, gli utenti aventi diritto non dovranno fare domanda per usufruire del contributo: i beneficiari saranno individuati automaticamente sulla base della loro Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e riceveranno la somma prevista dal Bonus (nazionale + locale) in maniera automatizzata (direttamente scontata in bolletta nel caso di utenti diretti o attraverso un assegno una tantum nel caso di utenti indiretti).
Tale novità ha permesso di passare, dal 2021, da 7.000 a oltre 50.000 beneficiari sul territorio dell’Ato 4, allargando la platea di aventi diritto.

Per avere, quindi, accesso automatico al Bonus, il cittadino dovrà presentare ogni anno la DSU e ottenere un’attestazione di ISEE entro la soglia prevista dall’Arera. Sarà quindi l’Inps a inviare i dati al Sistema Informativo Integrato (SII) per consentire l’erogazione dell’agevolazione agli aventi diritto.

Gestione del Servizio Idrico Integrato. Nella seduta odierna il Consiglio approva il piano di rientro del valore di 20 milioni del Sistema idrico

Via libera all’unanimità dal Consiglio provinciale al Piano di rientro del valore complessivo di 20 milioni di euro corrispondenti alle per le somme ancora da incassare da parte della Provincia e dell’Egato relative al rimborso dei mutui accesi dall’ente su delega dei Comuni per la capitalizzazione societaria. Dopo l’approvazione da parte della Conferenza dei sindaci il 5 maggio scorso nella seduta odierna l’assise ha  approvato la relativa delibera che prevede la restituzione da parte dei Comuni per il tramite di Acqualatina di complessivi 15 milioni 692mila euro alla Provincia quale debito maturato per il pagamento del mutuo a copertura della quota di capitalizzazione societaria parte pubblica (51%) di Acqualatina. La somma sarà erogata con rate annuali che nel primo biennio ammonteranno a 1 milione e 440mila euro mentre dal  2024 fino a 2032 – data di estinzione definitiva del debito – la rata annuale ammonterà a 1 milione e 928mila euro. La società che gestisce il servizio idrico integrato dovrà inoltre restituire il canone di  concessione a Egato, per un ammontare complessivo di 5 milioni e 319mila euro in dieci anni. La rata annuale è stata fissata in 719.250 euro per i primi cinque anni poi a crescere fino al 2032 anno di estinzione definitiva.
Entrando nel dettaglio dei due Piani di rientro approvati dalla Conferenza dei Sindaci dell’Ato 4 presieduta dal presidente Stefanelli del 5 maggio scorso e dal Consiglio provinciale odierno, le somme spettanti alla Provincia derivano da due anticipazioni finanziarie diverse. 

La prima ammonta a 4.359.841,12 euro e deriva dalle spese di funzionamento dell’Egato 4 Lazio Meridionale Latina che la Provincia ha anticipato per garantire il ruolo di monitoraggio e controllo dell’ente.  Somme che avrebbe dovuto sostenere Acqualatina e che, tramite il Piano di rientro approvato, ora rimborserà totalmente rimettendosi in pari rispetto ai pagamenti futuri.

La seconda somma ammonta a 12.862.638,02 euro (calcolata al 31/12/2021) e deriva da due mutui accesi presso Cassa depositi e prestiti dalla Provincia di Latina finalizzati ad anticipare le somme dovuto dai Comuni dell’Ato 4 per l’acquisto delle quote di parte pubblica (51%) del Sistema Idrico Integrato. Nel 2003, con deliberazione n. 2, i Comuni decisero di ricorrere al canone annuo per rimborsare la Provincia di questa anticipazione. Quindi il gestore Acqualatina avrebbe dovuto rimborsare per conto dei Comuni dell’Ato 4 la Provincia, ma ciò è avvenuto con grande discontinuità. I soldi spettanti alla Provincia sono rimasti così nelle casse del gestore e, anno dopo anno, si sono accumulati fino a raggiungere la somma di poco meno di 13 milioni di euro che ora l’ente provinciale ha determinato e recupererà nei prossimi anni.

La Provincia reimmetterà nel sistema le risorse che arriveranno da Acqualatina.

 “In totale, parliamo di circa 20 milioni di euro – commenta il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – che potremmo reimmettere nel sistema. Al di là delle somme, che sono ingenti, il vero obiettivo  raggiunto è un altro: nessuno finora era riuscito a mettere così tanto ordine ai conti e concretizzare una politica di trasparenza così strutturata sulla gestione del sistema idrico integrato dell’Ato 4. Voglio  ringraziare il direttore dell’Egato Umberto Bernola, i professionisti della Provincia oltre ai sindaci della Conferenza nonché i colleghi del Consiglio provinciale per la preziosa collaborazione. Non dobbiamo accontentarci – conclude Stefanelli – Il prossimo 5 giugno porteremo in Conferenza l’approvazione dello Statuto dell’Egato 4. È un fatto storico e un atto determinante per rafforzare il ruolo di controllo dell’ente e per garantire la più efficace gestione possibile dei fondi PNRR. L’innovazione del sistema idrico integrato del nostro territorio passa anche da qui”.

Ato 4, via libera a Regolamento, bonus idrico e nuovo Statuto

Latina, 5 maggio 2023 – Si è riunita questa mattina la Conferenza dei sindaci dell’Ato4 presieduta dal presidente della Provincia Gerardo Stefanelli che ha approvato a conclusione del dibattito i punti inseriti all’ordine del giorno.

Via libera da parte dei primi cittadini all’istituzione del bonus Idrico integrativo locale, provvedimento che incrementa da una parte i fondi a disposizione e dall’altra amplia il numero degli aventi diritto ad usufruire di tale agevolazione.

La Conferenza ha anche approvato il Piano di rientro del canone di concessione ai sensi della vigente Convenzione di Gestione del Servizio idrico integrato. Un passaggio fondamentale atteso da ben 18 anni che verrà ulteriormente approfondito successivamente. Approvato anche il Protocollo di Intesa Isole Pontine.

Infine i sindaci hanno dato il via libera allo Statuto dell’Ato4, documento che dovrà essere nuovamente votato tra 30 giorni per l’approvazione definitiva.

Condominio smart: il Gestore attiva una linea diretta di comunicazione con le utenze condominiali

condominio smart

Egato 4 Latina e il Gestore Acqualatina danno vita a “Condominio smart”, una linea diretta con le utenze condominiali e le altre utenze indiretta dell’Ato4-Lazio Meridionale, come i Consorzi, di Acqualatina.

A fronte dell’iniziativa di installazione di 100 mila nuovi smart meters sul territorio dell’Ato 4, promossa grazie anche ai fondi del PNRR, i condomini potranno usufruire di un canale di comunicazione diretto con Acqualatina per poter ricevere tutte le informazioni necessarie e fissare un appuntamento presso gli sportelli del Gestore.

Il progetto si porrà l’obiettivo di agevolare tutti i cittadini e tutelare i loro consumi. Attraverso i contatori intelligenti, infatti, sarà possibile rilevare i consumi di ciascuna utenza da remoto, garantendo fatturazioni esatte, e intervenire tempestivamente in caso di consumi anomali o perdite

Per quanto riguarda in particolar modo i condomini, tre saranno i vantaggi a loro dedicati:

  • Valutare l’attivazione di singoli contratti per ogni condòmino;
  • Applicare le tutele previste in materia di rilevazione dei consumi, di ripartizione dei corrispettivi e di limitazione selettiva del flusso idrico, in caso di interventi;
  • Rafforzare le tutele per le utenze domestiche residenti nel condominio e, in particolare, degli utenti che versano in condizione di difficoltà economica.

Il progetto mirerà ad implementare la salvaguardia del servizio idrico integrato verso gli utenti condominiali, tutelando i cittadini virtuosi e identificando con estrema precisione la presenza di consumi anomali, perdite o inquilini responsabili di morosità.

Per richiedere specifiche riguardo all’iniziativa o discutere di soluzioni riservate, sarà possibile contattare direttamente i professionisti di Acqualatina attraverso la mail condomini@acqualatina.it o prenotare un appuntamento presso i suoi sportelli accedendo alla pagina acqualatina.it (clicca qua) e selezionando la voce “condominio smart”.

Egato 4 Latina al fianco delle amministrazioni locali per dar vita a un modello di “smart cities”

L’intervista di Latina Oggi al Presidente di Egato 4 Latina, Gerardo Stefanelli

Nei mesi scorsi abbiamo parlato dei fondi PNRR ottenuti per rinnovare il Sistema Idrico Integrato. A che punto siamo?

Mi fa piacere questa domanda perché ritengo che sia responsabilità delle istituzioni aggiornare in maniera continua le persone sul nostro operato. Il progetto redatto da Egato 4 Latina con il gestore Acqualatina, e che ha ottenuto il prezioso sostegno dell’Assemblea dei Sindaci, è risultato 11° a livello nazionale, rientrando quindi tra i soli 21 progetti ammessi e finanziati sui 119 presentati in tutta Italia. I nostri territori, così, potranno beneficiare di 40 milioni di euro che ci hanno permesso di portare a oltre 54 milioni di euro gli investimenti del piano “Global Water Evolution: l’ottimizzazione del Sistema Idrico Integrato dell’ATO 4 – Lazio meridionale”. Alcune linee di intervento sono già partite, e su tutte si sta completando la prima fase che è quella amministrativa. Il gestore sta rispettando i tempi.

Quali sono gli obiettivi?

Sono tanti, ma il principale credo sia la sinergia tra i soggetti coinvolti. Per la prima volta esiste un piano con una visione d’insieme e a lungo termine che è il frutto non di un solo soggetto, ma di un lavoro di squadra portato avanti dagli uffici e, soprattutto, dall’Assemblea dei Sindaci. Questo punto è fondamentale, perché gli amministratori locali più di altri difendono gli interessi dei cittadini. Altrettanto importante è non parlare di interventi spot, ma di un progetto complesso e integrato, che si fonda su tre parole chiave: innovazione, sostenibilità e legalità. In estrema sintesi: stiamo cercando di tenere assieme l’attenzione alle necessità dei singoli territori e una visione d’insieme più ampia. Lo diciamo da tempo: sarebbe opportuno allargare l’ambito per mettere insieme maggiori forze economiche per essere più competitivi.

Come si traducono queste parole in interventi?

Non parlo dei singoli interventi, è più giusto che lo facciano i tecnici che fanno capo al Gestore. Però sicuramente il maggiore contributo come Egato 4 Latina e come Assemblea dei Sindaci riguarda le linee guida. A tal riguardo, l’innovazione si traduce nell’adozione delle tecnologie più avanzate sia di gestione che di intervento e dei sistemi più evoluti di analisi delle banche dati. La sostenibilità, invece, corrisponde a una vera e propria sfida, ovvero la lotta alle perdite che danneggiano gli utenti e l’ambiente. Per me questa è una battaglia etica. Infine, legalità vuol dire difendere i consumatori onesti e intercettare chi consuma acqua abusivamente.

Dal punto di vista dei cittadini, però, al di là della qualità del servizio il tema centrale resta il caro bollette.

Se vogliamo diminuire il peso della bolletta sulle tasche dei nostri concittadini, l’unica strada è quella di lavorare su innovazione, sostenibilità e legalità, è tutto collegato. Faccio alcuni esempi: innovare vuol dire meno guasti da riparare con una conseguente minore dispersione di risorse economiche. Sostenibilità vuol dire meno perdite e quindi meno energia per pompare l’acqua nelle condotte. Solo su questo punto abbiamo stimato un risparmio di 4,7 milioni di euro dal 2026. Infine, legalità vuol dire meno abusivi e più risorse economiche a beneficio di tutti. A tal proposito il gestore sta per installare 100 mila nuovi contatori intelligenti che permetteranno agli utenti di consultare i consumi in tempo reale via web.

A breve potremmo parlare di smart cities anche nella provincia di Latina?

Sì, dobbiamo farlo. Ritengo che la Provincia, nell’ambito delle sue competenze, debba supportare i Sindaci verso la costruzione delle smart cities di domani, sia nei piccoli che nei grandi Comuni. La digitalizzazione del Sistema Idrico Integrato è uno degli snodi fondamentali, si tratta di un’opportunità di crescita economica e di occupazione per i nostri giovani professionisti e le tante aziende e startup del territorio che fanno innovazione. È anche un’opportunità per ridurre il gender gap, basti pensare che il 30% delle risorse coinvolte nel progetto “Global Water Evolution” sono e saranno donne. Mi auguro che in futuro siano ancora di più.

Pubblicato il bando di gara per la costruzione della nuova condotta nella centrale di Sardelle

È stato pubblicato da Acqualatina S.p.A il bando di gara per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori per la realizzazione della nuova condotta adduttrice di collegamento dalla centrale di Sardellane alla via Appia nel Comune di Sezze.

L’importo previsto per l’appalto – cofinanziato con i fondi PNRR – sarà di oltre 10.9 milioni di euro, mentre il tempo di esecuzione stabilita dal Gestore sarà di 540 giorni, circa un anno e mezzo.

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte sarà in data 16 febbraio 2023.

I requisiti di ammissione e la documentazione saranno consultabili all’interno della pagina di Acqualatina (clicca qua). Ad aggiudicarsi il finanziamento sarà l’offerta economica più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Novità per gli impianti idrici del Lazio Meridionale: nuove tutele per i cittadini

Mercoledì 21 dicembre – Sono state approvate, dalla Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO4 Lazio Meridionale – Latina, le modifiche previste per la Carta dei Servizi e per il Regolamento di Utenza del Servizio Idrico Integrato.

In particolare, sono due i temi di interesse:

  1. la disciplina per le utenze condominiali, le quali vedranno la possibilità di suddivisione degli impianti sulle singole unità immobiliari;
  2. lo sgravio per gli utenti in caso di perdite occulte, al quale vengono oggi applicati nuovi criteri di calcolo.

“Abbiamo recepito le disposizioni dall’Autorità di Regolazione, agendo nel pieno interesse e nella tutela dei cittadini del Lazio Meridionale – dichiara Gerardo Stefanelli, Presidente di Egato 4 Latina – Grazie alle modifiche applicate faremo emergere il sommerso che danneggia gli utenti che regolarmente provvedono a pagare le quote di utilizzo, oltre a premiare coloro che quotidianamente si distinguono per un consumo parsimonioso e ponderato della risorsa idrica. Vogliamo lavorare in questa direzione per introdurre processi virtuosi che permettano di salvaguardare la risorsa idrica e ottimizzare gli investimenti”.

Stipula di un contratto distinto nelle utenze condominiali

La prima novità riguarderà la contrattualizzazione delle utenze condominiali. Gli utenti dei condomini potranno scegliere di contrattualizzare autonomamente il proprio impianto consentendo al gestore di installare appositi contatori nell’area condominiale: una misura che consentirà, tramite la rilevazione e la ripartizione dei costi delle singole utenze, di tutelare e premiare tutti i cittadini attenti al risparmio idrico, che pagheranno per quanto effettivamente consumato.

Tutela verso le perdite occulte

In caso di perdite occulte, i cittadini avranno la facoltà di richiedere al Gestore uno sgravio del consumo maturato nel periodo interessato dalla perdita che tutela maggiormente i cittadini rispetto al vecchio Regolamento.

Al presentarsi di tali condizioni, il Gestore provvederà quindi ad applicare i criteri di sgravio stabiliti da ARERA, i quali prevedono un pagamento delle tariffe di fognatura e depurazione in base al consumo storico dell’utente – mentre per la componente acquedotto l’utente, fatta salva una franchigia del 30%, pagherà i restanti consumi eccedenti ad una tariffa agevolata.

“Il prossimo passo sarà lavorare per l’approvazione del nuovo Statuto, un’importante novità in grado di attribuire sempre maggiore dignità all’Ente – ha affermato Stefanelli, che prosegue – Fino a qualche mese fa i cittadini ignoravano l’esistenza di Egato 4 Latina. Il nostro obiettivo è farci percepire come un soggetto in grado di tutelare gli interessi degli utenti e i loro diritti, lavorando ogni giorno per fornire un servizio dalla qualità sempre più alta”.

EGATO 4 Latina lancia la pagina “Consigli al Cittadino”: uno spazio interattivo per imparare divertendosi

L’acqua è un bene rinnovabile, ma non inesauribile per questo EGATO 4 Latina ha lanciato la sua nuova pagina web dedicata al rispetto della risorsa idrica, uno spazio interattivo dove l’utente potrà seguire i suggerimenti dell’Ente divertendosi. Accedendo alla sezione “consigli al cittadino”, EGATO 4 Latina invita infatti a scoprire quali azioni applicare per ottenere un importante risparmio di acqua. Per farlo utilizza un format del tutto innovativo in cui l’utente può muoversi virtualmente tra gli spazi di una casa intercettando, in ogni stanza, numerosi consigli: dall’utilizzo degli elettrodomestici all’acquisto di cibo, fino ai suggerimenti per il proprio giardino, tutto è all’insegna del risparmio idrico.

Inoltre, la pagina è pensata anche per i più piccoli che, dopo aver memorizzato i consigli, potranno cimentarsi nel quiz finale per scoprire quale tra i tre personaggi “H2O” li rappresenti: il “super H2O defender” per i maestri del risparmio; il “very normal H2O” per gli allievi alle prime armi; il “bad bad H2O” per coloro che avranno bisogno di un ennesimo ripasso!

Spiega Gerardo Stefanelli, Presidente di EGATO 4 Latina “Siamo entusiasti di promuovere una pagina interamente dedicata al risparmio idrico, ogni azione quotidiana ha un importante impatto, per questo abbiamo voluto condividere alcuni semplici consigli attuabili da tutti i cittadini. È un’idea formativa e allo stesso tempo ludica, pensata anche per i più piccoli che all’interno del sito potranno imparare giocando”.

Tariffe Idriche, Stefanelli: “Un Percorso Per Aiutare Le Fasce Deboli e Recuperare La Morosità”

“Non possiamo più consentire che l’elevata percentuale di morosità incida così pesantemente sulla tariffa idrica penalizzando tutti i contribuenti in maniera indistinta. L’Ato 4 è quindi intenzionata a individuare forme di aiuto per quegli utenti che stanno vivendo realmente un momento di difficoltà economica e non riescono a pagare le bollette e avviare un serio piano di recupero degli arretrati per coloro che invece sono in grado di ottemperare”. Lo dichiara il presidente della Provincia e Presidente di Ato 4 Gerardo Stefanelli preannunciando l’avvio di un percorso finalizzato a fornire al gestore del servizio idrico integrato – Acqualatina tutti gli strumenti necessari sia dal punto di vista commerciale che tecnico per recuperare la forte morosità.

“Rispetto agli strumenti per migliorare i rapporti con le associazioni dei consumatori e i cittadini messi in campo negli ultimi mesi attraverso rinnovate modalità di informazione e comunicazione intendiamo fare un ulteriore passo avanti finalizzato anche a ricucire il rapporto non facile tra gestore e utenti – continua Stefanelli – attivando una serie di passaggi di tipo operativo. Sul fronte commerciale deve cambiare l’approccio di Acqualatina nei confronti di quei soggetti morosi che versano indiscutibilmente in condizioni economiche difficili: bisogna quindi ipotizzare piani graduali di rientro e deroghe. Contemporaneamente l’Ato deve mettere in condizione il gestore di avviare un recupero dei crediti rispetto ai soggetti che invece sono in grado di pagare”.

“Se fino a oggi – ricorda il presidente della Provincia – la morosità è stata caricata su tutti gli utenti l’attuale sistema non lo consente quindi è necessario utilizzare tutti gli strumento che abbiamo a disposizione non ultimo l’utilizzo dei contatori intelligenti che consentono la telelettura da parte del gestore e anche l’interruzione del flusso idrico nei casi di morosità”.

Progetto NAWAMED, la Provincia al lavoro su scala internazionale

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C’era anche il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli alla conferenza internazionale organizzata da NAWAMED dal 3 al 5 ottobre scorsi, un evento che ha visto così concretizzarsi il lavoro della Provincia, impegnata da diversi anni nella tutela e riutilizzo delle risorse idriche.

L’evento è stato realizzato nell’ambito di NAWAMED, progetto europeo che, con un budget di oltre 3 milioni di euro, è volto a promuovere l’applicazione di tecnologie e misure innovative, sostenibili, a basso costo per l’utilizzo di risorse idriche non convenzionali a fini domestici. ENI CBC MED è la più grande iniziativa di cooperazione multilaterale e transfrontaliera in termini finanziari (209 milioni di euro) e di numero di Paesi coinvolti (14 di cui 7 della sponda sud: Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna e Tunisia) promossa dall’Unione Europea all’interno della Politica di Vicinato. E’ stata Siracusa ad ospitare il meeting che per tre intere giornate ha animato la città con workshop, visite ai progetti pilota, dibattiti e vernissage per dare voce ai temi della circolarità, del riuso sostenibile e della resilienza delle risorse idriche. Si è trattato soprattutto di un evento di networking che ha visto la partecipazione attiva di esperti, moderatori, relatori e stakeholder arrivati da tutto il bacino del Mediterraneo con la volontà di divulgare, proporre e discutere in tavoli di lavoro multidisciplinari le buone pratiche di riuso ed efficientamento delle risorse idriche, già testate nei progetti europei di cui si fanno portavoce.

La Provincia di Latina è ente capofila del progetto di cooperazione nel Mediterraneo NAWAMED sulle buone pratiche per il riuso delle acque tra cui l’idea, mostrata a Siracusa, di una parete di una scuola sulla quale installare un innovativo sistema verde in grado di trattare le acque reflue che vengono così recuperate per il loro riutilizzo realizzato in una scuola di Ferla in Sicilia, con l’obiettivo di promuovere le Nature Based Solutions per il riuso delle acque grigie. Sono state numerose le buone pratiche presentate dagli enti istituzionali e di ricerca provenienti dai Paesi del Mediterraneo sul tema della gestione idrica e riuso, sia a livello urbano sia rurale. D’altronde proprio la siccità di questa estate ci ha tristemente messo di fronte alla realtà dei cambiamenti climatici che stanno affliggendo in maniera crescente l’Europa e il Mediterraneo. Le soluzioni e i casi esemplari, capaci di rispondere alle necessità di adattamento che il prossimo futuro ci imporrà, esistono ma vanno spiegati per capirne in maniera concreta il funzionamento e l’applicazione. Acque grigie, acque reflue, acque di pioggia raccolte localmente: cosa sono? Cosa vuol dire riutilizzarle? Le potenzialità per queste risorse sono notevolissime. E proprio l’evento di networking ha voluto creare un ponte tra il mondo della ricerca e il territorio. Ed è stato infatti strutturato in modo da integrare sessioni formative, momenti di confronto dinamico, discussioni strategiche e intrattenimento informale.

Soddisfatto dell’evento il Presidente della Provincia di Latina Stefanelli intervenuto nella giornata conclusiva della conferenza “Il nostro territorio a vocazione prettamente agricola – ha detto il presidente Stefanelli , riferendosi al territorio pontino ma più in generale al contesto italiano – subisce ricadute particolarmente pesanti dal punto di vista economico e sociale nei periodi di siccità. La Provincia di Latina come capofila del progetto NAWAMED si impegna da diversi anni nella tutela delle risorse idriche e nella promozione delle Nature Based Solutions per il recupero delle acque grigie domestiche, ben conscia della loro crescente importanza come buona pratica, altamente innovativa, per rispondere alle emergenze idriche dei prossimi anni“. Per NAWAMED, la Provincia di Latina opera con un partenariato composto da Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile – Svi.med, IRIDRA, Environmental Water Agency maltese, American University of Beirut, CERTE l’istituto di ricerca tunisino per l’acqua e il dipartimento di Ingegneria della University of Jordan di Amman.

Secondo Fabio Zaccarelli, PM del progetto presso la Provincia di Latina, è proprio grazie a questo partenariato di eccellenza che “il progetto NAWAMED riesce a catalizzare l’attenzione internazionale e a raggiungere importanti risultati di divulgazione sull’uso delle risorse non convenzionali per il recupero delle acque grigie.” Zaccarelli, come rappresentante della Provincia di Latina, ha infine espresso tutto il suo entusiasmo per il lavoro svolto come ente capofila in qualità di promotore dell’iniziativa. In un futuro molto vicino, e nelle parole di Germana Di Falco del Dipartimento delle Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tutto starà nel capitalizzare i risultati dei progetti di qualità. “È un affare che riguarda tutti noi – ha detto Di Falco – se davvero vogliamo costruire la ripresa e la resilienza. Le politiche idriche non solo sono al centro di tutta la politica di coesione 2021 2027 ma funzionano da tessuto connettivo potente tra Next Generation EU e tutte le politiche che l’Europa sostiene con le altre risorse di bilancio. Eventi come questo ci aiutano a capire in che direzione andare, come integrare fondi e strategie, senza duplicare in modo insensato gli investimenti e massimizzando il ritorno delle risorse comunitarie che utilizziamo per la crescita e lo sviluppo sostenibile”.

Ricchissimo il parterre dei partecipanti alla conferenza del programma NAWAMED in rappresentanza delle proprie istituzioni, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano, l’European Institute of Innovation & Technology (EIT), la Global Water Partnership (GWP) , l’Union for the Mediterranean (UfM), il Mediterranean Water Institute (IME), Associazione Nazionale delle Bonifiche, delle Irrigazioni e dei miglioramenti fondiari (ANBI), MedCities, il Mediterranean Youth for Water (MedYWat), il Climate Change Mediterranean Center (CCMC), l’European Federation of National Associations of Water Services, International Center for Advanced Mediterranean Agronomic Studies – Mediterranean Agronomic Institute of Bari (CIHEAM – BARI), Mediterranean Network of Basin Organisations, oltre all’Università di Catania, l’Università di Bologna, ARCA Consorzio Universitario di Palermo, l’Università di Sassari, il Politecnico di Torino, il Centre for Water Research and Technologies di Tunisi, l’American University di Beirut, l’University of Jordan, il Centre for Research and Technology greco, la National Technical University di Atene, il Palestinian Wastewater Engineers Group, la Confederation of Egyptian European Business Associations.