L’acqua è diventata una questione infrastrutturale
Idati diffusi da ISTATin occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua raccontano una realtà sempre più evidente: il futuro delServizio Idrico Integratodipende dalla capacità di modernizzare le infrastrutture e rendere le reti più efficienti, resilienti e sostenibili.
Oggi parlare di acqua non significa più soltanto affrontare emergenze o periodi di siccità. Significa parlare di reti, investimenti, monitoraggio dei consumi, riduzione delle perdite e qualità del servizio per cittadini e territori.
I dati ISTAT: cresce la pressione sul sistema idrico
Secondo ISTAT, nel 2024 l’Italia si è confermata il Paese europeo con il più alto prelievo di acqua dolce per uso potabile, con 8,87 miliardi di metri cubi utilizzati ogni anno.
Allo stesso tempo, oltre un milione di persone nei capoluoghi italiani ha subito misure di razionamento dell’acqua, mentre circa 2,7 milioni di famiglie dichiarano irregolarità nell’erogazione del servizio.
Numeri che mostrano come il tema dellereti idrichee della loro efficienza riguardi ormai l’intero sistema nazionale.
In questo scenario, gli investimenti nelServizio Idrico Integratodiventano sempre più centrali.
Innovare le infrastrutture significa non solo realizzare nuove opere, ma anche sviluppare sistemi di controllo e monitoraggio capaci di individuare preventivamente le perdite, migliorare la distribuzione e ridurre gli sprechi.
Lo stesso report ISTAT evidenzia come una parte rilevante delle risorse del settore sia oggi destinata alla manutenzione e all’efficientamento delle reti di distribuzione.
La sfida dopo il PNRR
Negli ultimi anni, grazie ai fondi delPNRRe agli investimenti pubblici, molti territori hanno avviato un importante percorso di innovazione delle reti idriche e riduzione delle dispersioni.
La sfida che si apre ora è garantire continuità a questo lavoro anche dopo la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,individuando nuove risorse che consentano di proseguire gli investimenti senza gravare interamente sulle tariffe.
Una visione di lungo periodo per il Servizio Idrico Integrato
Per questo il tema dell’acqua non può più essere affrontato soltanto in termini emergenziali.La gestione della risorsa idrica richiede oggi programmazione, capacità di investimento e una visione infrastrutturale di lungo periodo, in grado di coniugare sostenibilità, qualità del servizio e tutela dei cittadini.
Perché investire nell’acqua significa investire nel futuro dei territori.

