Art4Sea: la consapevolezza attraverso l’arte

Art4Sea
Cultura

Art4Seaè un progetto nato afebbraio 2022nell’ambito dei finanziamenti europei del ProgrammaCreative Europe(CREA), che promuove l’incontro didiverse forme d’arte, tra cui quella digitale, performativa, street, urban e la scultura, lescienze naturali, labiologia marinae latecnologia.

L’intento è quello di aumentare laconsapevolezzadell’opinione pubblica e dei privati sullo stato attuale del benessere dei nostri oceani, oltreche informare suinquinamento marinoe icambiamenti climatici. Un’iniziativa che rientra all’interno della cornice dellaDecade of Ocean Science for Sustainable DevelopmentdelleNazioni Unite, ovvero “il decennio del mare”. Dal 2021 fino al 2030, il programma intende guidare i paesi aderenti nel loro percorso di raggiungimento dell’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.

Art4Sea: conoscere il Mediterraneo

Finanziato nell’ambito del Programma Creative europe (Crea) – Call Crea-Cult-2022-Coop, il progetto vuole essere uno strumento per favorire innovazione e accrescere una Ocean Literacy del Mediterraneo. Sarà implementato attraverso il programma Artists-in-Residence su tre piccole isole del Mediterraneo: Ustica, Alonissos e Gozo.

Sette ipartnereuropei coinvolti:3D Research(società spin-off dell’Università della Calabria),Atlantis Consulting(società di consulting greca),Bashkia Vlore(città costiera in Albania),Agencia Estatal Consejo Superior De Investigaciones Científicas(il più grande centro di ricerca marina spagnolo),Divers Alert Network Europe Foundation(società che fornisce assistenza ai sommozzatori con sede a Malta),iWORLD(società italiana nell’ambito dell’ICT) eSebastiano Tusa Foundation(fondazione italiana impegnata nella salvaguardia del patrimonio culturale subacqueo).

Art4Seaprevede momenti dico-produzione,tutoraggioeformazionesia di persona che a distanza, unamodalità ibridapensata per unire il bisogno di avere interazioni fisiche con quello di abbassare i costi e l’impatto ambientale risultato dal dover coprire distanze notevoli con una certa frequenza. Una vera chiamata a raccolta creativa che, attraverso il bandoCall Artists in Residence,porterà alla selezione di 24 artisti, per costruire insieme un modello di cooperazione internazionale e multidisciplinare.Otto artistiper ogni isola, scelti tra esperti diarte fisica(arte ecologica, scultura, street art, ecc),fisica subacquea(scultura) edigitale(3D, immagini digitali, AI art, ecc), lavoreranno a stretto contatto con la comunità locale, al fine di creare delle opere che siano il risultato di una vera consapevolezza del territorio.

Le tre tappe del progetto

Il progetto prenderà vita ainizio 2024,con unaprima fasededicata allaformazionedegli artisti per quanto riguarda laconservazione delle acquee lacreazione di operedavverosostenibilianche in ambito digitale.

Laseconda fase, invece, della durata di 7 giorni, è quella che prevede l’effettivapermanenzadegli artistisulle isole, dove avranno l’opportunità di immergersi nella bellezza di questi luoghi e scoprirne la storia e il patrimonio artistico e naturale, partecipando anche alezionieworkshope interagendo anche con la comunità locale.

Infine, l’ultima fasedella Call avrà luogo nel2025,quando leopere fisicherealizzate verranno finalmenteesposte, integrandole nei paesaggi marini, naturali ed architettonici di Ustica, Alonissos e Gozo e creando, dunque, dei veri e proprimusei a cielo apertoesubacquei.

Le opere, sia digitali che fisiche digitalizzate, verranno presentateonline,in unamostra virtuale(su web e Metaverso), e fisicamente sulle tre isole e alVision Multimedia CenterdiVlora, in Albania.

I tre luoghi diverranno, tramiteArtists in Residence, un vero e propriopunto di riferimentonell’ambito dellapreservazionedelle nostreacquee, si spera, il punto di partenza per molti altri progetti che, come questo, possano sensibilizzare le persone e creare qualcosa di duraturo e davvero sostenibile.

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